Elettroencefalogramma (EEG) Un elettroencefalogramma (EEG) è un test che misura e registra l’attività elettrica del cervello mediante sensori (elettrodi) applicati sulla testa e collegati ad un computer.
Il computer registra come linee l’attività cerebrale elettrica sullo schermo o su carta. Certe condizioni, come le crisi, possono essere rilevate osservando le variazioni del tracciato normale sulla attività elettrica cerebrale.
Perchè si fa un EEG
Un elettroencefalogramma può essere eseguito per:
- Diagnosticare un’epilessia e determinare quale tipo di crisi si stanno verificando. Un EEG è il test più utile ed importante per confermare una diagnosi di epilessia.
- Identificare la localizzazione di un possible tumore cerebrale, un’ infiammazione, infezione (quale encefalite o meningite), sanguinamento, ferite alla testa, o malattie cerebrali, quali i Parkinson
- Valutare periodi di incoscenza o demenza.
- Aiutare a predire la possibilità di recupero dopo una variazione di coscienza
- Confermare o escludere la morte cerebrale in una persona in coma.
- Studiare i disturbi del sonno, quali ad esempio la narcolessia.
- Monitorare l’attività cerebrale mentre un soggetto è sotto anestesia generale durante un intervento chirurgico..Come si predispone un EEG
- Il giorno prima del test elettroencefalografico, occorre dichiarare al proprio medico se si sta assumendo un farmaco.
Il dottore può ritenere di sospendere l’assunzione di certi farmaci quali i sedativi e tranquillanti, i muscolo rilassanti, i farmaci per il sonno, o farmaci usati per trattare le crisi, prima del test.
Questi farmaci possono influenzare la normale attività elettrica cerebrale e produrre risultati anomali del test.
- Evitare alimenti contenenti caffeina (caffè, tè, coca cola, e cioccolato) per almeno 8 ore prima del test. mangiare qualcosa poco prima del test, poichè bassi livelli di zucchero (ipoglicemia) può produrre un test anormale.
- Dato che gli elettrodi sono fissati sul cuoio capelluto, è importante che i capelli siano puliti e liberi da spray, oli, creme, lozioni, ed altri preparati per capelli.
Lavare i capelli la sera prima del test senza applicare nessun tipo di lacca.
Per individuare certi tipi di attività elettrica anormale cerebrale, è possibile che si debba dormire durante la registrazione, e che sia richiesto di non dormire affatto la notte prima del test o di ridurre la durata del sonno a 4 o 5 ore andando a letto più tardi e svegliandosi prima del solito.
Dovendo fare il test ad un bambino, occorre evitare di fargli fare un sonnellino prima del test. Sapendo di dover eseguire un EEG con deprivazione di sonno, programmate di farsi condurre in auto al test da qualcuno altro.
Come viene fatto
Un elettroencefalogramma (EEG) può essere eseguito in ospedale o in ambulatorio da un tecnico EEG.
La registrazione viene valutata da un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento di disturbi del sistema nervoso centrale (neurologo).
Viene chiesto di distendersi supino sul lettino o di mettersi in posizione di riposo su una poltrona con gli occhi chiusi. Il tecnico EEG fisserà 16 - 25 dischi piatti metallici (elettrodi) in differenti punti della testa, usando una pasta adesiva per mantenere attaccati gli elettrodi. Al posto di elettrodi singoli può essere collocata sul capo una cuffia con elettrodi fissi.
In rare occasioni, questi elettrodi possono essere attaccati al capo con aghi sottili.
Gli elettrodi sono connessi con dei fili ad un macchinario che amplifica e registra l’attività elettrica cerebrale. L’apparecchio registra l’attività elettrica come una serie di onde lineari tracciate da una serie di penne su un nastro cartaceo che scorre o come immagine sullo schermo di un computer.
Occorre rimanere coricati ad occhi chiusi durante la registrazione, e non parlare al tecnico a meno che ci sia qualche problema.
Il tecnico osserva direttamente o attraverso una finestra durante il test.
La registrazione può essere fermata di tanto in tanto per permettere di stirarsi e di rimettersi in posizione.In aggiunta alla registrazione dell’attività elettrica cerebrale a riposo certe procedure possono essere fatte per vedere come il cervello risponde a differenti stimoli.
Può essere richiesto di:
- Respirare profondamente e rapidamente (iperventilazione). Di solito si fanno 20 respiri al minuto per 3 minuti.
- Guardare una luce brillante, intermittente. Si tratta della stimolazione fotica o stroboscopica
- Dormire; in caso di impossibilità a addormentarsi, si può prendere un sedativo che agevola l’addormentamento. Se l’EEG è fatto solo per valutare un problema di sonno, può essere necessaria una registrazione dell’attività elettrica cerebrale che dura tutta la notte.
Un EEG di solito dura 1 - 2 ore. Dopo il test, si può tornare alle normali attività. Comunque, in caso di deprivazione del sonno o di assunzione di farmaci per dormire, è meglio farsi accompagnare da qualcuno.
Come ci si sente
Un elettroencefalogramma è un test indolore. Non si sente nulla di anomalo durante la registrazione.
Se si usa una pasta adesiva per posizionare gli elettrodi, un po’ di pasta può restare sui capelli dopo il test, così occorre lavarsi i capelli per rimuoverla.
Usando degli aghi come elettrodi (situazione molto rara) è possibile che si avverta una sensazione acuta di puntura (come quando si strappa un capello) quando si inseriscono gli elettrodi.
Se questi sono collocati sul naso, si può avvertire una sensazione poco confortevole di prurito, e raramente, un pò di dolore o un pò di sanguinamento per 1 - 2 giorni dopo il test.
In caso venga richiesto di respirare rapidamente, si può avvertire qualche capogiro o un po’ di intorbidimento alle dita.
E’ una reazione normale che passa dopo pochi minuti dal ritorno ad una normale respirazione.